Ultima modifica: 29 settembre 2018

PTOF

Piano Triennale dell’Offerta Formativa

(triennio 2016 – 2019)

PTOF 2016 - 2019 (PDF)

Indice:

1. PREMESSA
2. COS’ È IL PTOF
3. LA STORIA
4. CORSI ATTIVATI
4.1. Struttura dell’Istituto Tecnico “Ferdinando Petruccelli della Gattina”
4.1.1 L’istruzione tecnica: Il profilo culturale, educativo e professionale degli Istituti Tecnici
4.1.2 Obiettivi di apprendimento comuni a tutti i percorsi
4.2. Struttura dell’Istituto Professionale “Generale Parisi”
4.2.1. MANUTENZIONE e ASSISTENZA TECNICA
5. SCELTE EDUCATIVE
5.1 Obiettivi Istituto tecnico “Petruccelli”
5.1.1. Obiettivi generali trasversali
5.1.2. Obiettivi formativi del biennio
5.1.3. Obiettivi formativi del triennio
5.2 Obiettivi Istituto tecnico “Petruccelli”
5.2.1. L’Offerta Formativa
5.2.2. La Programmazione: le Linee Guida
5.2.3. Le Attività Curricolari
5.2.4. L’Arricchimento dell’Offerta Formativa
5.2.5. Le Attività Alternative di Insegnamento
5.2.6. Le Visite Guidate e il Viaggio d’Istruzione
6. SCELTE DIDATTICHE: L’OFFERTA FORMATIVA
6.1 Obiettivi formativi generali
6.2 Obiettivi didattici generali
6.3 Indirizzi di studio “Petruccelli”
6.3.1. Settore Economico (Risultati di apprendimento degli insegnamenti comuni agli indirizzi del settore economico)
6.3.2 Indirizzo Amministrazione, Finanza e Marketing
6.3.3 Articolazione: Sistemi Informativi Aziendali
6.3.4. Settore Tecnologico (Risultati di apprendimento degli insegnamenti comuni agli indirizzi del settore tecnologico)
6.3.5. Indirizzo Costruzioni, Ambiente e Territorio
6.3.6. Indirizzo: Chimica, Materiali e Biotecnologie
6.3.7. Corso per adulti “Progetto SIRIO”
6.4 Indirizzi di studio “Parisi”
7. SCELTE METODOLOGICHE INSEGNAMENTO E VALUTAZIONE
7.1 Contratto Formativo e Patto Educativo di Corresponsabilità
7.2 Criteri di valutazione
7.2.1 Attribuzione del voto di comportamento
7.2.2 Attribuzione del voto nelle singole discipline
7.2.3 Limite minimo di frequenza ed eventuali deroghe

7.2.4 Criteri di attribuzione del credito scolastico
7.2.5 La valutazione delle attività previste dai progetti di arricchimento dell’Offerta Formativa
7.2.6 L’Attività didattica e la Valutazione degli alunni con diversa abilità
7.2.8 Criteri di attribuzione del credito formativo
7.3 Procedura di svolgimento degli scrutini (Istituto tecnico)
7.3.1 Scrutinio intermedio
7.3.2 Scrutinio finale
7.3.3 Ammissione all’Esame di Stato
7.4 Procedura di svolgimento degli scrutini (Istituto professionale)
7.4.1 Gli Scrutini nelle classi PRIME, SECONDE, TERZE e QUARTE Gli allievi che dimostrino di aver raggiunto gli obiettivi minimi previsti e dichiarati nella programmazione sono ammessi a frequentare la classe successiva. Pertanto è consentito il passaggio alla classe successiva solo se gli alunni avranno riportato almeno la sufficienza in tutte le discipline, compreso la condotta.
7.4.2 Gli Scrutini nelle Classi QUINTE
7.4.3 Gli Esami di Stato
7.4.4 L’autovalutazione
8. PROVE INVALSI
9. CERTIFICAZIONE DELLE COMPETENZE
10. SCELTE ORGANIZZATIVE: RISORSE UMANE
11. FIGURE PROFESSIONALI ED ORGANI COLLEGIALI
11. RISORSE STRUMENTALI DELL’IISS
12. AMPLIAMENTO DELL’OFFERTA FORMATIVA
12.1 Attività curriculari
12.1.1 Accoglienza delle classi prime

1. Premessa

Il Dirigente dell’Ufficio Scolastico Regionale per la Basilicata, ha disposto, in applicazione della delibera del Consiglio Regionale della Basilicata n.215 del 20 gennaio 2015 “piano triennale di
dimensionamento delle Istituzioni Scolastiche della Regione 2015/2018 che, dal primo settembre 2015, l’Istituto Tecnico Commerciale e per Geometri “F. Petruccelli della Gattina” e, “L’Istituto
Professionale di Stato per l’Industria e l’Artigianato Gen. Parisi”, confluissero nella nuova istituzione scolastica denominata: “Istituto d’Istruzione Superiore Ferdinando Petruccelli – Parisi”
di Moliterno; si accorpano, così, due Istituti presenti e ben radicati nel territorio da oltre 90 anni.
L’autonomia delle istituzioni scolastiche è garanzia di libertà d’insegnamento e di pluralismo culturale e prende forma nella progettazione e nelle realizzazione di una comunità educante e
formativa. Compito fondamentale della Scuola è quello di contribuire allo sviluppo completo della persona umana, adeguata ai diversi contesti, ai bisogni formativi manifestati e alle caratteristiche specifiche dei soggetti coinvolti, al fine di garantire loro successo formativo, coerentemente con le finalità e gli obiettivi generali del sistema di istruzione e con le esigenze di migliorare l’efficacia del processo di insegnamento e di apprendimento.
Il Piano triennale dell’Offerta Formativa, di seguito denominato PTOF, è la “carta d’identità” dell’Istituto Scolastico, ne dà il carattere preciso e ne esplicita le “vocazioni” e le funzioni, ne
evidenzia i percorsi formativi, le attività, le iniziative, didattiche ed educative, l’organizzazione, la gestione di strutture, persone e risorse, con l’obiettivo di rispondere alle esigenze del territorio.
L’Istituto, infatti, vuole caratterizzarsi quale “scuola di servizio” nel territorio; a questo fine predispone strumenti formativi efficaci per rendere trasparente l’azione educativa e per interagire
con le altre componenti sociali, culturali ed economiche, per un migliore raccordo scuola – lavoro, e si fa carico anche dell’utilizzo delle nuove tecnologie e dei nuovi strumenti informatici, così da corrispondere adeguatamente alle nuove esigenze educative e culturali: le offerte di formazione, disponibili e facilmente accessibili, consentono forme di apprendimento di nuove conoscenze anche fuori dalle strutture educative tradizionali.
Il PTOF vuole anche essere uno strumento “aperto” e flessibile, che potrà subire cambiamenti ed adattamenti in risposta ad evoluzioni del mondo esterno, a trasformazioni del sistema scolastico ed alle esigenze del territorio e di chi usufruisce del servizio della scuola: si caratterizza, perciò, come una proposta complessiva di sintesi pedagogica delle scelte culturali, organizzative ed operative dell’Istituto, con particolare attenzione al percorso educativo e di acquisizione delle “competenze” del Biennio, nello spirito della legge sull’obbligo scolastico, ed alle strategie di innovazione.

Mission
L’obiettivo istituzionale e fondamentale di questa istituzione scolastica
è la formazione dell’uomo e del cittadino, radicato nelle storia passata,
conscio del momento presente e proteso verso il futuro, attraverso un’azione che,
senza trascurare l’attenzione alla cultura umanistico – letteraria,
effettui un approfondimento dell’indagine scientifica
e porti all’acquisizione di specifiche competenze tecniche.

La mission non può prescindere dal suo naturale complemento che è la vision.
La vision di una scuola costituisce l’essenza dell’impegno profuso da quanti in essa lavorano ed, in prospettiva, ciò a cui la scuola stessa tende.
La vision, ovvero l’orizzonte a cui tende l’Istituto, è quello di diventare un punto di riferimento culturale del territorio, capace di condizionare positivamente il suo sviluppo sociale, economico e
culturale, facendo in modo che l’istruzione diventi sempre più lo strumento per sviluppare lo spirito critico dei nostri studenti e promuovendo la loro autonomia nelle scelte di vita, di studio e di lavoro.
Gli obiettivi sul medio e lungo termine che l’intera comunità scolastica si prefigge sono:

  • maggiore integrazione tra la scuola ed il territorio attraverso un’attenta lettura dei bisogni formativi ed un conseguente adeguamento dell’offerta formativa a tali bisogni,
    con un’ulteriore diversificazione dei corsi di studio presenti;
  • sinergica utilizzazione delle potenzialità presenti nell’istituto (culturali, economicosociali, istituzionali, professionali ecc.);
  • incisività nella formazione dei giovani ed una conseguente crescita e valorizzazione del territorio stesso;
  • modernizzazione della scuola attraverso la ricerca di nuovi percorsi formativi coerenti con l’indirizzo tecnico-professionale come risposta alle esigenze culturali, sociali e di
    sviluppo del territorio;
  • incremento e valorizzazione di metodologie didattiche innovative e sperimentali.

L’Istituto punta a fornire una solida preparazione di base, attraverso la quale il giovane possa affrontare le innovazioni e le trasformazioni, sviluppando attività concrete di formazione, realmente interdisciplinari, vere e proprie palestre didattiche, che diano modo agli studenti di misurarsi con progetti reali e nelle quali trovare nuove energie e motivazioni allo studio. Valorizzare la diversità degli allievi è e deve sempre essere un obiettivo fondamentale dell’istituto, aiutando gli allievi a esprimere interessi, attitudini, potenzialità, talvolta soffocati da metodi scolastici eccessivamente schematici o standardizzati, convogliando la curiosità e l’attenzione dei ragazzi verso situazioni a loro vicine, per migliorare il rapporto scuola-territorio-realtà circostante.

2. COS’ È IL PTOF

Uno dei più importanti cambiamenti introdotti dalla Legge 107 del 2015 è rappresentato dall’elaborazione del nuovo PTOF (art.1 comma 14), soprannominato così per via della sua durata triennale.
Tale Piano ha sostituito, integralmente, il POF adottato in precedenza dalle Scuole secondo l’art.3 del “Regolamento in materia di autonomia delle istituzioni scolastiche” (DPR n.275/99).
Il piano triennale dell’offerta formativa è il documento fondamentale costitutivo dell’identità culturale e progettuale delle istituzioni scolastiche ed esplicita la progettazione curricolare, extracurricolare, educativa e organizzativa che le singole scuole adottano nell’ambito della loro autonomia.
Ogni istituzione scolastica lo predispone con la partecipazione di tutte le sue componenti ed è rivedibile annualmente, è coerente con gli obiettivi generali ed educativi dei diversi tipi e indirizzi di studi, determinati a livello nazionale a norma dell’articolo 8, e riflette le esigenze del contesto culturale, sociale ed economico della realtà locale, tenendo conto della programmazione territoriale dell’offerta formativa.
Il PTOF indica, quindi, la meta che tutta la comunità scolastica si impegna a raggiungere, attraverso la condivisione dell’azione educativa con le famiglie e la positiva interazione con il territorio.
L’Istituto, proprio partendo dall’utenza, in primo luogo gli studenti e, conseguentemente, le famiglie che alla scuola affidano i figli, valorizzando al massimo le risorse professionali interne e aprendosi a quelle esterne, elabora la propria Offerta Formativa, nell’ottica che l’investimento nel capitale umano rappresenta l’elemento chiave per affrontare le sfide che caratterizzano l’epoca
attuale.
Il PTOF è, quindi, il documento con cui l’istituzione scolastica:
interpreta le esigenze di una società in formazione ed adegua a questa esigenze le proposte formativo-culturali;
esplicita le scelte culturali, didattiche ed organizzative che la scuola intende perseguire nel suo compito di educazione e formazione;
assume impegni nei confronti dell’utenza, delle famiglie e del territorio in cui opera;
si presenta alle istituzioni del territorio ( enti locali, ASL, altre scuole, associazioni di categorie, imprese, altri soggetti pubblici e/o privati);
consente la gestione delle risorse economiche attraverso la visione d’insieme di tutte le attività da svolgere Il PTOF è, in sostanza, la carta d’identità del nostro Istituto e comprende un piano di attività organizzate da svolgere, sempre revisionabile, perché sottoposto al continuo giudizio degli utenti. Si sigla così un “contratto” fra le parti in cui gli alunni devono saper, saper fare, saper essere e saper “vivere” con gli altri; allo stesso tempo, i docenti devono saper fare e comunicare sul piano didattico.
I genitori devono collaborare e confrontarsi con i figli e con la scuola ed il personale A.T.A. deve garantire altrettanti specifici servizi e prestazioni, il tutto nella logica di un servizio pubblico caratterizzato da negoziazione sociale e trasparenza, rivolto all’efficacia ed alla produttività.

 




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